Orienta-Lavoro Cagliari

Venerdì, 3 Settembre 2010

Il Progetto

L’ORIENTA-LAVORO CAGLIARI Centro Servizi per l’Inserimento dei Soggetti Svantaggiati è un servizio del Comune di Cagliari Assessorato alle Politiche Sociali, che intende favorire l’inclusione sociale e lavorativa delle persone in situazione di difficoltà.

L’iniziativa nasce nell’ambito del POR Sardegna 2000-2006 misura 3.4 e rientra nel contesto delle innovazioni introdotte nei servizi per l’impiego.

Il Centro intende facilitare l’incontro fra domanda ed offerta di lavoro e si pone come intermediario fra i soggetti svantaggiati e il territorio, sviluppando azioni tese alla crescita individuale.

IL SERVIZIO E' TOTALMENTE GRATUITO


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ASSESSORATO DELLE POLITICHE SOCIALI

Area dei Servizi al cittadino Servizi Socio Assistenziali ed Asili Nido

Assessore On. Anselmo Piras

Dirigente Dott.ssa Ada Lai

EQUIPE del CESIL:

Responsabile

Roberto Borghi

Operatori

Barbara Battiata - Roberto Cocco

OBIETTIVI

Il Centro Servizi si colloca all’interno dei nuovi Servizi Pubblici per l’Impiego, ovvero nell’ambito di un nuovo Sistema di collocamento, il cui l’intervento di orientamento e di inserimento al lavoro si rivolge verso le persone svantaggiate. Pertanto il Centro Servizi assume la connotazione di una forte sperimentazione.

Il Centro Servizi si configura come una struttura “specializzata” sulla dimensione dello svantaggio, capace di garantire la sua funzionalità su tutto il territorio del Comune di Cagliari.

Il Centro intende riferirsi alle funzioni standard dettate dal Masterplan dei Servizi per l’Impiego adottato nel corso del Comitato di Sorveglianza del Fondo Sociale Europeo 2000-2006 assumendo un modello dotato di flessibilità, dinamismo e capacità di relazione interna ed esterna, tra gli elementi del Sistema e i soggetti pubblici e privati che agiscono per lo Sviluppo Locale.

In particolare si riportano gli obiettivi del Centro Servizi:

§migliorare la qualità di vita delle persone emarginate o a rischio di esclusione sociale, per ragioni legate alla presenza di handicap fisici, psichici e sensoriali, attraverso l’uso strumentale dell’inserimento o del reinserimento al lavoro, inteso nella sua valenza complessiva, economica e sociale;

§rendere più efficaci gli interventi socio-assistenziali e i relativi costi adottando una metodologia di sostegno alle persone o alle famiglie che mira a sviluppare la loro autonomia personale;

§realizzare gli adempimenti amministrativi di registrazione, certificazione ed archiviazione delle posizioni lavorative dei soggetti svantaggiati;

§garantire servizi di informazione, orientamento e consulenza in materia di normativa del lavoro, agevolazioni alle persone e alle imprese, servizi e interventi in materia di politiche formative e del lavoro;

§effettuare funzioni di preselezione e di incrocio della domanda e dell’offerta di lavoro, per le persone, per le aziende e per gli enti richiedenti;

§esercitare funzioni di snodo e rinvio ad altre strutture provinciali o convenzionate, poste eventualmente ad altri livelli territoriali, per l’erogazione dei servizi specialistici;

§realizzare le condizioni per l’attivazione di progetti individualizzati di inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati.

Metodologia di Lavoro di Rete

Il Centro Orienta-Lavoro Cagliari si colloca quale “luogo” di dialogo, scambio, collaborazione e relazione attiva fra i Servizi per l’Impiego, il Sistema economico locale, i Servizi e le iniziative rivolte all’integrazione lavorativa e del Soggetto Svantaggiato.

Esso opera in sinergia con:

  • Le strutture di assistenza socio-sanitaria, di volontariato e no-profit;
  • Il sistema scolastico e formativo;
  • Le organizzazioni d’impresa ed i soggetti della concertazione a livello locale,
  • Ufficio Provinciale del Lavoro e della Massima Occupazione.
  • Centri per l’Impiego della Provincia di Cagliari
  • Agenzia del Lavoro della Regione Autonoma della Sardegna
  • I datori di lavoro

Il Centro attiva:

  • Protocolli di intesa con le ASL, Enti Locali, UPLMO, Enti di Formazione, Associazioni Datoriali, Sindacali e di Categoria;
  • Protocolli di intesa con Cooperative Sociali al fine di agevolare l’applicazione dell’articolo 12 L. 68/99;
  • Coinvolgimento del Centro Regionale per l’Autonomia per consentire il corretto adattamento dei luoghi di lavoro alle esigenze dei singoli utenti svantaggiati e la soluzione di eventuali problemi di mobilità.